Fame di verità e di giustizia

Anno scolastico 2025/2026

Un percorso educativo, nato dalla preziosa sinergia con l’associazione Libera, per riflettere sull'abusivismo edilizio e le agromafie

Presentazione

Durata

24 Aprile 2026

Descrizione del progetto

Istituzioni per la Memoria

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni e della Presidente del Consiglio d’Istituto. Negli interventi è emersa con forza la necessità di affrontare temi così delicati tra i banchi di scuola, ribadendo che la scuola stessa è il primo presidio di legalità sul territorio. Fondamentale è stata la presenza e il supporto di Libera, rappresentata da Anna Garofalo, Carla Iuliano e Annamaria Simeone, che hanno guidato i ragazzi lungo questo percorso di consapevolezza.

Dalla Ricerca alla Testimonianza: il Lavoro degli Alunni

Il cuore della giornata ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze, che hanno presentato i propri lavori di approfondimento. Non semplici compiti scolastici, ma vere e proprie riflessioni critiche nate dallo studio delle storie delle vittime innocenti delle mafie.

Il momento più alto ed emotivamente coinvolgente è stato l’ascolto delle testimonianze dei familiari: Mario Esposito Ferraioli e Annamaria Torre. Il racconto vivo è stato accompagnato dalla proiezione di due toccanti video dedicati alla memoria di Marcello Torre (il “Sindaco Gentile” di Pagani) e Antonio Esposito Ferraioli (il sindacalista ucciso a Pagani). Le immagini e le parole, vibranti di dolore ma trasformate in impegno civile, hanno offerto ai ragazzi uno spaccato di verità nuda e cruda.

“Le voci dei testimoni erano sature di concetti come giustizia, onestà e coraggio. Sono parole che non restano astratte, ma diventano bussole quotidiane per capire da che parte stare e quali scelte compiere.”

 

Viene in mente un richiamo potente alla scena memorabile del film Cento Passi  in cui il protagonista ricorda che bisogna insegnare la bellezza, non come un esercizio estetico, ma un atto politico: aiuta a riconoscere il valore del paesaggio e della cultura, sottraendoli al degrado della rassegnazione e al silenzio dell’omertà.

Un monito che gli studenti dell’I.C. Santa Lucia porteranno con sé, consapevoli che il futuro del territorio passa per le loro mani e per la loro capacità di non restare indifferenti.

ss

Obiettivi

Formare cittadini consapevoli

salvaguardare il territorio

 

Luogo

Scuola Secondaria I Grado "Elisabetta Sabatino"

Via Antonio Adinolfi Località Monticello Cava de' Tirreni

Referenti

In collaborazione con

Con l'associazione Libera

Partecipanti

Alunni della Scuola Secondaria